Un percorso emozionale nel cuore di Gela
Oggi, il centro storico di Gela, precisamente il cuore pulsante della Via Pisa, è stato lo scenario di un percorso emozionale intitolato "Dalla sponda (giusta) fortunata".
L'evento, organizzato dal "Gruppo Scout Agesci GELA 4" con il contributo della "Croce Rossa Italiana", delle associazioni "Mediterranea" e "SOS Humanity", e del Civico 111, ha raccolto partecipanti e cuori, uniti nel segno della solidarietà e della consapevolezza.
Una Vista sul Mediterraneo: L'Inizio di un Percorso di Consapevolezza
L'incontro è iniziato al Belvedere del Viale Mediterraneo, dove il gruppo scout ha introdotto l'iniziativa, spiegandone il profondo significato.
Al centro del progetto vi era la sensibilizzazione sugli sbarchi e la valorizzazione dei corridori umanitari, che hanno salvato centinaia di vite.
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È la responsabile e presidente della Croce Rossa Gelese, visibilmente commossa, che ha preso parola in seguito le testimonianze toccanti di due giovani volontari del suo gruppo che, nel 2022, hanno assistito due ragazze eritree di 13 e 14 anni, abusate più volte e bisognose di urgenti cure mediche.
"Tutti noi siamo fratelli, indipendentemente dalla nazione di appartenenza; il mondo appartiene a tutti. L'essere umano non è illegale, nessuno può essere escluso", dichiara Anita, sottolineando l'importanza dell'accoglienza e della fratellanza.
Riflessioni di Vita: Una Volontaria della Croce Rossa Condivide la Sua Esperienza
La giornata è stata resa ancora più intensa dalle parole di una volontaria della Croce Rossa.
L'incontro con le giovani eritree ha cambiato totalmente il suo modo di vedere la vita.
Quel giorno, prima di incontrarle, la sua preoccupazione era per l'acquisto di una nuova auto.
Dopo aver compreso il valore della vita umana, accompagnando quelle giovani e piccole donne, ha realizzato che ci sono cose ben più preziose.
Le sue parole hanno lasciato un segno nei nostri cuori.
Oggetti Simbolici: Una Passeggiata tra Memorie e Speranze
Il percorso lungo Via Pisa ha trasformato ogni cortile in uno scrigno di testimonianze e memorie. Gli oggetti simbolici consegnati ai partecipanti – sabbia, coperte dorate e argentate, fiori – rappresentavano rispettivamente il viaggio dei migranti attraverso deserti aridi, le prime azioni di accoglienza post sbarco, e la rinascita e la vittoria sui pregiudizi.
Voci di Rinascita: Dai Migranti ai Volontari
Un momento particolarmente emozionante è stato ricreato dalle storie dei ragazzi e delle ragazze che, dopo essere sbarcati in Sicilia, sono stati salvati e hanno visto le loro vite trasformarsi in una vittoria sul male vissuto.
Questi giovani, diventati volontari, hanno condiviso il loro sogno di tornare un giorno nei loro paesi – Siria, Libia, Eritrea – per essere vivi, liberi e felici.
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Come autrice di questo blog, desidero esprimere la mia gratitudine agli organizzatori per questa opportunità donata di conoscere da vicino le storie di queste splendide persone, di ascoltare le testimonianze dei volontari e dei loro soccorsi, e di ricevere oggetti simbolici che rappresentano le loro esperienze.
Le vie di Gela, abbellite con immagini toccanti, hanno reso questa giornata indimenticabile.
Il Braccialetto della Speranza: Un Codice che Racconta una Storia
Il braccialetto di carta che ci è stato messo al polso, con un codice numerico rappresentante l'identità dei migranti, ha racchiuso in sé l'essenza dell'evento.
Sotto il codice, con grande sorpresa abbiamo trovato una frase di Don Andrea Gallo: "È difficile tenere sempre la porta aperta, non è facile. C'è anche la paura, ma noi non rimuoviamo la paura, la affrontiamo."
Queste parole, rivelate solo alla fine dell'incontro, hanno risuonato profondamente, ricordandoci l'importanza di affrontare le nostre paure e di aprire i nostri cuori agli altri.
Gela: Una Terra di Storia e Speranza
Gela, una terra fortunata che non conosce il dramma degli sbarchi come Lampedusa, Pozzallo e Porto Empedocle, ma che oggi ha celebrato la storia dei salvati, dei fortunati, una storia intrecciata con quella del mare Mediterraneo, azzurro e ricco di storia, ma anche di speranza e umanità.





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