La Farfalla Blu, un libro di Giulia Orlando
Che cos'è per me una farfalla blu?
È un arcobaleno dopo la pioggia.
È il sabato sera sul divano, con il pigiama, la pizza e un film in buona compagnia dopo un'intensa giornata di lavoro.
È un bel voto a un esame dopo tante notti insonni passate a maledire pagine e pagine di libri.
È il piumone caldo in inverno.
Oppure una brezza in un giorno caldo d'estate.
La dobbiamo immaginare come la nostra canzone preferita che passa alla radio quando siamo in macchina, nervosi in mezzo al traffico e... pure in ritardo. E ancora... è una pagina illustrata in mezzo a un libro pieno di scritte, una cioccolata calda in una giornata fredda e uggiosa, il sorriso di una persona cara durante un momento di tristezza o cercare, nelle situazioni più cupe, un mezzo che ci conduca alla felicità.
Cercare una farfalla blu in un giardino buio e spento è ridere dei problemi, esorcizzare un sentimento negativo, distrarsi dalle vicissitudini della vita.
Ricordo che quando ero piccola e arrivava il giorno della visita diabetologica i day Hospital erano le giornate più pesanti, ma ciò che mi terrorizzava di più e che mi mortificava era l’ennesimo rimprovero del dottore per una glicata troppo alta.
Quello che non scorderò mai è che in mezzo a così tanta ansia c'erano momenti lusinghieri e anche belli (...)
- Estratto dal libro di Giulia
In un'intervista fatta a Giulia leggo queste parole, e mi soffermo per un attimo a riflettere sul loro immenso significato: "Questa è la mia storia, ma può essere anche quella di qualunque altro essere umano". La Farfalla Blu è un simbolo azzeccato, rappresenta tutta la voglia di rinascere, vivere ed essere liberi da pensieri, tristezze e sofferenze. Ma a volte non si può, la vita ci fa un dispetto enorme. Ci ricorda quanto il dolore fisico, emotivo e psicologico faccia parte di ognuno di noi, in mille modi ma sempre pesanti ed assordanti. "Non siamo soli", eppure ci ricordano questo. Ogni volta. Giulia forse lo dimostra. Scrive nel suo libro la condizione indotta dal suo diabete, la tristezza prodotta da un sentirsi inadeguata e non abbastanza durante le visite mediche, l'idea di dover affrontare una vita normale quando, invece, di normale sentiamo di non avere nulla. Per #StreetofGela e per me stessa voglio solo ringraziare @_giuli.orla97 per avermi donato la possibilità di conoscerla, e per avermi offerto la lettura spontanea di questo splendido estratto. Ti avevo chiesto cosa avrebbe potuto rappresentare di più il tuo libro, e hai condiviso con me questa pagina di vita. Grazie e in bocca al lupo per il tuo futuro 💙 ✍🏻 @_noemi_lisi
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